Le App di lingua sono all’altezza di un insegnante?

Ormai esiste un App per tutto: dall’App per scovare fantasmi a quella per ricordarci di bere acqua e tra quelle più utili non potevano certo mancare le App che ci permettono di apprendere svariate discipline.

Abbiamo più volte parlato della comodità di poter seguire corsi online che offrono il massimo della flessibilità di tempo e spazio, ma quali sono le differenze tra esercitarci su un App o seguire un corso online con un professore?

Beh, le differenze sono molte.

Cominciamo con il dire che vi sono App eccezionali in campo linguistico, programmi ben forniti e dotati di algoritmi finemente elaborati che offrono una vasta varietà di test ed esercitazioni.
L’aspetto che rende tali App accattivanti, inoltre, è che assumono tutte le sembianze di una piacevole distrazione (una sensazione non paragonabile a quella di avere in mano un manuale didattico!), ci fanno sentire meno impegnati, più divertiti, sono istantanee e ce le fanno preferire ad altre soluzioni.

Nonostante le loro funzionalità all’avanguardia però, nessuna App potrà mai davvero sostituire il valore di un professore. L’ App non è abbastanza per portaci all’obiettivo di padroneggiare una lingua, ciò che può offrici corrisponde solo ad una piccola parte di ciò che impareremmo in un corso fornito da un professore in carne ed ossa.

Partiamo con la possibilità di avere un esperto con il quale confrontarci in caso di dubbio, qualcuno che possa spiegarci in modo accurato un concetto nuovo o che a primo impatto ci sembra poco chiaro.

Continuiamo parlando dello sviluppo di tutte quelle abilità che completano la parte di memorizzazione di vocaboli e regole grammaticali, come ad esempio, la conversazione! Cosa aspettarsi dallo studio di una lingua, se non quello di essere in grado di comunicare, confrontarsi, fare domande, dare e ricevere risposte, abituare l’orecchio a diversi accenti e pronunce ed allenare il cervello a questo tipo di botta e risposta?

Il rapporto umano: il professore non è solo un contenitore di nozioni. E’ un motivatore, un supporto morale, un compagno che ti conduce al traguardo, un professionista in grado di analizzare i tuoi bisogni e designare un corso che li soddisfi.

Bisogna anche considerare la valutazione dei progressi: i test standard a risposta multipla sono ben lontani dall’essere in grado di valutare accuratamente la conoscenza di una lingua, proprio per la complessità di tutti gli aspetti che la compongono.

Un professore è in grado di analizzare i tuoi punti di forza e portarti a migliorare su quegli aspetti meno semplici da padroneggiare.

L’insegnante è una risorsa incomparabile e non solo considerando il background accademico, ma soprattutto sbirciando dentro il suo bagaglio di vita.
Il professore è una finestra, mentre ti insegna una lingua, ti accompagna in un viaggio sorprendente alla scoperta della cultura, delle tradizione e del popolo che la parla.

In conclusione.. se facessimo affidamento esclusivamente alle App, finiremmo per memorizzare decine di vocaboli, senza però conoscerne le sfumature, i doppi sensi, l’ironia e senza avere mai occasione di utilizzarli nella vita di tutti i giorni; Ma la lingua, come sappiamo, è molto più di una lista di parole.

IL NOSTRO CONSIGLIO FINALE? L’UNIONE FA LA FORZA!

Non è un caso che le App abbiano riscosso tutto questo successo, sono ottimi strumenti per la memorizzazione e ve ne consigliamo l’utilizzo, soprattutto se in sostituzione di minuti (o ore) di scorrere su e giù sui social media, il modo migliore di usarle però, è in accompagnamento ad un corso guidato da un professore.

Divertirsi con giochi e quiz inerenti alla materia che si studia è sicuramente un modo efficace per potenziare le nostre conoscenze e stimolarci ad approfondirle. Anche noi di Busy Bee includiamo questo tipo di giochi ed attività nelle nostre lezioni.

Iscriviti e scoprirai che i nostri corsi non sono mai sinonimo di noia!

Hai un livello B1? Leggi la versione inglese di questo articolo!

APP OR PROF?

Nowadays there’s an App for everything: ranging from the App to chase ghosts to the one that reminds us to drink water and among the most useful ones there are the Apps that allow us to learn various subjects.

We have frequently talked about the convenience of taking online courses that offer maximum flexibility in terms of time and space, but what are the differences between practicing on an App or taking an online course with a professor?

Well, there are actually many differences.

Let’s start by saying that there are exceptional language Apps, programs well equipped with algorithms that offer a wide variety of tests and exercises. What makes these Apps so appealing, is that they look like a pleasant distraction (a feeling not comparable to have a textbook in front of us!), they make us feel less busy, more amused, they are instantaneous and they make us choose them over any other solution.

Despite their cutting-edge features, however, no App could ever really replace the value of a professor. The App is not enough to bring us to the goal of mastering a language, what it can offer us corresponds only to a small part of what we would learn in a course provided by a professor.

Let’s start with the opportunity to have an expert to talk to in case of doubt, someone who can accurately explain us a new concept or a topic which seems unclear to us at first glance.

Let’s continue by talking about the development of all those skills that complete the memorization of words and grammar rules, such as conversation! What can we expect from studying a language, if not being able to communicate, ask questions, give and receive answers, train the ear to understand different accents and pronunciations, and train the brain to this kind of activities?

The human connection: a professor is not just a collector of notions, he’s is a motivator, a moral support, a companion who leads you to the goal, a professional able to analyze your needs and designate a course that meets them.

We must also consider the evaluation of your progress: the standard multiple-choice tests are far from being able to assess your real knowledge of a language, because of the complexity of all the aspects that compose it. A professor is able to analyze your strengths and leads you to improve on those aspects that are less easy to master.

The teacher is an incomparable resource and not only considering the academic background, but also for peeking notions into his or her wealth of experience.

The professor is a window, while he teaches you a language, he takes you on a surprising journey to discover the culture, the traditions and the people who speak it.

In conclusion… if we rely exclusively on Apps, we end up memorizing dozens of words, without knowing the nuances, the double meanings, the irony and without ever having the chance to use them in everyday life; but language, as we know, is much more than just a list of words.

OUR LAST ADVICE? UNITY IS STRENGTH!

It’s no coincidence that the Apps have been so successful, they are great tools for memorization and we recommend you to use them, especially if they replace minutes (or hours) of meaningless scrolling up and down on social medias.. the best way to use them, however, is in combination with a course led by a professor.

Having fun with games and quizzes related to the subject being studied is definitely an effective way to enhance our knowledge and stimulate us to deepen it, here at Busy Bee, we include this type of games and activities in our lessons too.

Sign up and you will discover that our courses are never synonymous of boredom!

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